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Umbertide

history and memory

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Pasquale Municchi

Memorie di un internato

militare umbertidese

a cura di Giovanni Codovini

Pubblichiamo grazie al prof. Giovanni Codovini un documento importante sul destino di uno dei tanti IMI, la sigla usata per indicare i soldati italiani catturati dalle forze tedesche subito dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Hitler, dopo il rifiuto a collaborare, negò loro lo status di "prigionieri di guerra" per sottrarli alla tutela della Croce Rossa, definendoli "Internati Militari" e destinandoli al lavoro forzato nei lager della Germania nazista.

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Queste alcuni estratti dal libro del prof. Giovanni Codovini che ringraziamo a nome di tutta la comunità Umbertidese:

“La pubblicazione odierna delle memorie dell’Internato militar Pasquale Municchi soggiace a questa operazione, aggiungendosi alle molte testimonianze degli oltre seicentomila IMI, che furono un pezzo di «un’altra Resistenza» poiché dissero no al fascismo repubblichino e al nazismo. Un’altra Resistenza, certamente, diversa per modi, caratteri e situazioni dalla Resistenza partigiana, ma non per questo meno rilevante…”

[...]

… “le memorie scritte dell’umbertidese Pasquale Municchi, nato nel 1919 a Liscione Niccone ma vissuto prevalentemente a Preggio e partito soldato nel febbraio 1940, lo testimoniano con l’asciuttezza di scrittura e con il concreto realismo, lasciando dietro di sé ogni retorica senza indugiare nel personalismo, che dice la sua grandezza umana e, parallelamente, integrano autorevolmente le altre voci e fonti, sedimentandosi ad esse.

Proprio per questa sua narrazione fattuale, la testimonianza di Pasquale si presenta come una fonte di grande significato storico, che aiuta a ricostruire esattamente la faticosa esistenza e il tragico itinerario dei tanti militari italiani internati dalla Germania nazista in collaborazione e con la complicità della Repubblica di Salò. Così, sostanzialmente, il racconto di Pasquale si articola in tre grandi momenti, come in una sequenza filmica: la ferma militare, poi l’immediata esperienza della guerra nel territorio greco-albanese e nella polveriera dei Balcani, infine, dopo l’8 settembre 1943, l’internamento nei diversi campi di concentramento e di lavoro situati nel confine mobile germanico-russo-polacco. Un vissuto che lo porta ad una finale quanto coerente conclusione morale, che diventa però un giudizio storico inappellabile da parte della generazione resistente degli IMI. Un giudizio netto e chirurgico - che vedremo successivamente -, da chi ha sperimentato direttamente la verità della Storia.”…

 

Il libro è leggibile direttamente da qui o cliccando sul tasto e sull’immagine sopra.

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"Pasquale Municchi, Memorie di un internato militare umbertidese";

a cura di Giovanni Codovini, Umbertide - Stampa Digital Editor 2026

 

© Società Storica Umbertide Edizioni

© Fondazione “Città di Umbertide”

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