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I Fumetti

12 febbraio 2023 08:22:57

I Fumetti del dopoguerra

(A cura di Sergio Magrini Alunno)

Superman si chiamava Nembo Kid aveva lo steso costume ma senza la esse sul petto,c’erano naturalmente Topolino e Tex Willer e poi l’Intrepido,i l Monello,Tiramolla , Cucciolo, Jim della giungla. Capitan Miki era un ranger e Il Grande Blek (scritto come si pronuncia, nome completo Blek Macigno) era un rapper grande e grosso che portava un cappello fatto con una pelliccia di marmotta. In quel periodo i fumetti erano moltissimi.

Il corriere dei Piccoli aveva il formato del giornale e non aveva la “nuvoletta” ma la descrizione sotto al disegno. Nei primi anni ‘50 molti fumetti avevano un formato particolare, alto 8 cm e largo circa 17,si chiamavano albi a striscia ,sembra che questo formato avesse costi di produzione molto più bassi. Rimasero in produzione fino al ’67 il formato libro si chiamava “gigante”. Topolino ,Il Monello ,l’Intrepido erano già in formato libretto circa 13 x 18.

Era un bene considerato superfluo, se ne poteva comprare uno ogni tanto e lo scambio era diffusissimo

Le nostre coetanee leggevano i fotoromanzi: Grand Hotel, Sogno, Bolero film e i Fotoromanzi Lancio. Li leggevano anche molte delle nostre mamme, le illustrazione e dialoghi sulla nuvoletta rendevano più facile la lettura anche ai meno alfabetizzati

I Fumetti

I fumetti (foto e collezione Sergio Magrini Alunno)

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Fumetto di Nembo Kid (foto e collezione Sergio Magrini Alunno)

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Fumetto "Le storie di Cucciolo": "La pesca subacquea" (foto e collezione Sergio Magrini Alunno)

fumetto di "Liberty Kid" (foto e collezione Sergio Magrini Alunno)

fumetto di "Liberty Kid" (foto e collezione Sergio Magrini Alunno)

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Fotoromanzo (collezione e foto di Sergio Magrini Alunno)

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